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Effetto 5G, come si rivoluzionano la supply chain e la logistica

Effetto 5G, come si rivoluzionano la supply chain e la logistica

Le nuove reti 5G sono state spesso al centro dell’attenzione (e a volte anche delle polemiche) nel dibattito pubblico recente. Si tratta di una nuova generazione di reti cellulari che promette importanti innovazioni tecnologiche nei prossimi anni. Per il mondo aziendale in particolare le reti 5G saranno fondamentali per applicare al meglio le tecnologie di Industria 4.0 nella supply chain e nella logistica.

Cos’è il 5G?

La connettività 5G è una rete cellulare di nuova generazione (la quinta), che prossimamente sostituirà l’attuale rete 4G, usata dai nostri smartphone.

Le nuove reti 5G sono caratterizzate dall’utilizzo di frequenze radio più elevate rispetto al 4G. Questo comporta numerosi vantaggi tra l’altro in termini di velocità.

Il 5G già ora in Italia e in altri Paesi raggiunge una velocità media in download che va dai 100 ai 400 Mbps (contro le decine di Mbps del 4G). Ma negli Stati Uniti si è raggiunta la velocità di 1,8 Gbps e Nokia ha recentemente dichiarato di essere arrivata a 4,5 in un test sperimentale.

Poi, il 5G ha una latenza significativamente più bassa rispetto al 4G, e questo permette un minor tempo di reazione dei dispositivi che lo utilizzano. Significa che il tempo tra l’input dato e l’output offerto dal sistema si riduce di molto e diventa quasi istantaneo.

L’importanza della connettività 5G per l’Internet delle cose

La connettività delle reti 5G garantisce già oggi ottime performance, ma in futuro si riusciranno a raggiungere anche standard davvero rivoluzionari rispetto agli attuali. Per dare un’idea, grazie alle sue caratteristiche il 5G potrà supportare molti più dispositivi per chilometro quadrato rispetto al 4G: si parla di circa dieci volte tanto.

Grazie a queste caratteristiche nei prossimi anni il 5G sarà in grado di contribuire a cambiamenti radicali in vari settori.

In particolare darà una spinta importante al mondo dell’Internet of Things (IoT) e al ruolo dell’interconnessione fra dispositivi, macchinari e sistemi organizzativi. Con una rete più veloce, più reattiva e capace di supportare un maggior numero di dispositivi si apriranno nuovi scenari in diversi ambiti. Tra questi un posto di primo piano lo avrà certamente l’industria.

Perché il 5G è fondamentale per Industria 4.0

In ambito aziendale si parla da tempo di Industrial Internet of Things, ossia di quel processo che sta portando alla creazione di una fabbrica intelligente e connessa. Come abbiamo visto trattando dello smart working in fabbrica, grazie alle tecnologie di Industria 4.0 le Smart Factories sono una realtà sempre più concreta.

Anche in questo il 5G cambierà le cose, accelerando i cambiamenti già in atto.

Come emerso da una recente ricerca dell’Osservatorio 5G & Beyond della School of Management del Politecnico di Milano, in Italia un’impresa end-user su cinque si è attivata per sfruttare il potenziale del 5G. Il restante 80% è ancora fermo, perché non conosce o ha dubbi sui benefici di questa tecnologia oppure perché poco interessato. L’approccio al 5G e alle sue potenzialità è invece migliore nelle aziende ICT.

Le nuove reti, in particolare quella che avremo nei prossimi 2 o 3 anni, presenteranno un’elevatissima affidabilità, quella che viene chiamata network reliability. La trasmissione dei dati avverrà quindi in modo praticamente perfetto, senza perdite né ritardi.

Questo salto di qualità è considerato, secondo alcune realtà pioniere dell’Industria 4.0 come BMW e Bosch, il vero valore aggiunto del 5G. Basti pensare che, tra le varie applicazioni, il 5G servirà anche a sviluppare ancora di più la guida autonoma dei veicoli.

Tali caratteristiche rendono la connettività 5G un’innovazione dalle molte opportunità per Industria 4.0. Questo è particolarmente evidente nel settore logistico, dove la supply chain subirà importanti trasformazioni. Vediamo insieme perché.

Le applicazioni del 5G nella supply chain: la Smart Logistics

Per comprendere l’importanza del 5G nella gestione della logistica e della supply chain, occorre capire il cambiamento profondo che riguarda quest’ultima. Infatti, la centralità del consumatore e delle sue preferenze sta comportando un ripensamento delle catene di logistica tradizionali.

Come evidenzia bene la figura, la logistica si sta evolvendo da un modello di Retail Logistics a una Smart Logistics: cioè da uno schema “lineare” a uno schema “circolare”.

5g rivoluzione supply chain

Fonte: Khatib, Barco, Optimization of 5G Networks for Smart Logistics, “Energies”, 2021

La logistica smart richiede molta più flessibilità ai vari livelli della supply chain, dovendo adattarsi ai cambiamenti improvvisi nella domanda. Trend di mercato, eventi eccezionali o promozioni possono condizionare moltissimo le richieste del consumatore, e serve reagire in tempi rapidi. Questo nuovo schema della logistica lo renderà possibile e più agevole.

Le tecnologie della supply chain integrata tramite il 5G

Le tecnologie di Industria 4.0 stanno già plasmando la supply chain, rendendola più veloce e più orientata verso il consumatore finale. In particolare:

  • i passaggi di merci lungo la supply chain diverranno interamente tracciabili, grazie all’utilizzo di sensori e di tecnologie RFID e NFC;
  • sia i siti produttivi che i centri di distribuzione opereranno in ambienti fortemente automatizzati e dotati di sistemi di videosorveglianza;
  • il sistema logistico interagirà con gli strumenti di gestione dell’impresa, come i software ERP, il più famoso dei quali è quello della tedesca SAP, multinazionale che produce software gestionali e soluzioni informatiche per le imprese. Proprio quest’ultima sta già sperimentando l’utilizzo del 5G per creare un ecosistema logistico integrato.

Tutto questo sarà possibile grazie alle performance della connettività 5G. Nel prossimo futuro questa sarà la tecnologia che riuscirà a connettere integralmente un sistema logistico complesso e di grandi dimensioni.

Un esempio di logistica 5G su larga scala: il porto di Livorno

Il porto di Livorno è uno dei più importanti d’Italia e proprio lì dal 2016 è stata avviata un’importante sperimentazione per lo sviluppo della logistica portuale con la tecnologia 5G.

Il progetto è stato portato avanti da Ericsson, una delle aziende di riferimento a livello mondiale nello sviluppo della nuova generazione di reti.

A Livorno i soggetti pubblici e privati coinvolti hanno realizzato un sistema di interconnessione delle operazioni portuali grazie alla rete 5G. Dal controllo da remoto delle gru e delle banchine, all’automazione dei sistemi di pesatura e tracciabilità, fino all’utilizzo di veicoli automatizzati per la movimentazione dei carichi.

Il progetto finora ha avuto un indiscutibile successo, portando un risparmio di 2,5 milioni di euro l’anno e un miglioramento del 25% della produttività.

Proprio l’esempio di Livorno evidenzia l’importanza della tecnologia 5G per i suoi effetti positivi a livello sociale. Infatti, il sistema logistico integrato e l’automazione hanno ridotto l’impatto ambientale, migliorato le condizioni di lavoro degli operatori e modernizzato il trasporto cittadino.

Questa sperimentazione dimostra ancora una volta come la tecnologia non serva solo a garantire risparmi ed efficienza, ma sia un autentico strumento di sviluppo sostenibile.

Circa l'autore

Tiziano Milan

Laureato in giurisprudenza, ho completato la pratica forense nel 2020. Mi occupo di diritto tributario, operazioni straordinarie e crisi d’impresa. Frequento l’executive master CFO presso l’Università di Udine e sono tirocinante revisore legale.

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